La fierezza dell’atleta
La megalopsichìa [link interno ->] è un sentimento identificabile nel carattere dell’atleta. Il campione riconosce al suo fianco altri campioni, e la ristretta cerchia di campioni condivide il sentimento del riconoscimento di altri campioni. Si entra nel club solo raggiunto un certo livello di capacità.
Il concetto di paragone [link interno ->] torna ancora utile: il livello di “bontà” di un giocatore si stabilisce in base al confronto con gli altri.
La magnanimità dell’atleta si realizza quindi nel suo essere consapevole delle proprie capacità, e nel gradire che i “pari” le riconoscano. Il tifo di chi non è a un livello sufficiente per giudicare è cosa diversa: la megalopsichìa è un giusto mezzo, solo il vanitoso (vale a dire chi si stima più di quel che vale) si fa trascinare, mentre chi ha questa virtù apprezza la fama ma non gioca per il tifo, gioca per il piacere che prova nella sua autorealizzazione.