Discorsi vuoti
Sep 29, 2008
Ci sono alcuni che, ritenendo che il compito del filosofo sia quello di non dire mai nulla a caso, ma sempre argomentando, spesso non si rendono conto di fare discorsi estranei all’oggetto e vuoti, e si comportano così talvolta per ignoranza e talvolta per esibizionismo, e accade che anche persone esperte e capaci di agire siano vittime di individui che non posseggono né hanno la capacità di acquisire un pensiero ordinatore e in grado di orientare l’azione1.
- Aristotele, Etica Eudemia, 1216 b 40 - 1217 a 7. Trad. di A. Fermani ↩
Tommy David
September 30th, 2008 at 11:21 #
Sorge il dubbio: esistono, o sono mai esistiti, filosofi pronunciatori di “discorsi estranei all’oggetto e vuoti”?
(Comunque tutta la descrizione della “situazione” mi ricorda gli strali di Schopenhauer contro il ciarlatano e millantatore Hegel…)
alex
September 30th, 2008 at 11:51 #
infatti sono strali contro tutti quelli che blaterano e si nascondono dietro parole complicate e, appunto, vuote. e se lo diceva già aristotele più di 2000 anni fa…
Connesso allibito | TommyDavid.com
October 4th, 2008 at 5:44 #
[...] roba lunga e coerente, potrei uscirmene con qualcosa tipo “i miei appunti di letture” (tipo così o colì, ma anche più “lunghi” all’occorrenza – cioè non privi di commenti espliciti). [...]