Discorsi vuoti

Ci sono alcuni che, ritenendo che il compito del filosofo sia quello di non dire mai nulla a caso, ma sempre argomentando, spesso non si rendono conto di fare discorsi estranei all’oggetto e vuoti, e si comportano così talvolta per ignoranza e talvolta per esibizionismo, e accade che anche persone esperte e capaci di agire siano vittime di individui che non posseggono né hanno la capacità di acquisire un pensiero ordinatore e in grado di orientare l’azione1.

Bibliografia: Immagine di Le tre etiche. Testo greco a fronte

  1. Aristotele, Etica Eudemia, 1216 b 40 - 1217 a 7. Trad. di A. Fermani 

Per approfondire

Responses to “Discorsi vuoti”

  1. Sorge il dubbio: esistono, o sono mai esistiti, filosofi pronunciatori di “discorsi estranei all’oggetto e vuoti”?

    (Comunque tutta la descrizione della “situazione” mi ricorda gli strali di Schopenhauer contro il ciarlatano e millantatore Hegel…)

    Tommy David commented on September 30th, 2008 at 11:21

  2. infatti sono strali contro tutti quelli che blaterano e si nascondono dietro parole complicate e, appunto, vuote. e se lo diceva già aristotele più di 2000 anni fa…

    alex commented on September 30th, 2008 at 11:51

Trackbacks

  1. Connesso allibito | TommyDavid.com

Leave a Reply

Markup Controls
Emoticons Smile Grin Sad Surprised Shocked Confused Cool Mad Razz Neutral Wink Lol Red Face Cry Evil Twisted Roll Exclaim Question Idea Arrow Mr Green

powered by C4F Textarea Toolbar