Scrivere di filosofia

Dec 21, 2007

Su AskPhilosophers [link ->] c’è una domanda piuttosto interessante [link ->]:

What are some points to keep in mind when writing for a philosophy class? I just finished a course where every thing I wrote seemed to be wrong.

Cioè:

Quali punti devo tenere a mente quando scrivo per le lezioni di filosofia? Ho appena terminato un corso nel quale ogni cosa scrivessi sembrava sbagliata

La risposta (di Jyl Gentzler) non è rassicurante per chi ha posto la domanda. Non dice «Ma no, dai, che non puoi aver sbagliato tutto». Dice «Vatti a leggere questo [link ->] e questo [link ->] e impara». Però i consigli che dà sono precisi e azzeccati: in primo luogo, chiarisci subito di cosa parli. Poi, parlane nel modo più semplice possibile, senza fronzoli: il lettore deve capire ogni parola e che ogni parola ha una funzione nel contesto. Metti le note, se citi qualcosa che altri hanno detto. Ed evita errori grammaticali o di battitura.

Sono buoni consigli. Ne aggiungo uno, strategico, che risale a Marco Porcio Catone, il Censore [link ->] (o a Cicerone [link ->], che è posteriore): rem tene, verba sequentur. Conosci l’argomento, le parole verranno.

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by alex | Categories: senza categoria | Tagged: , , , | No Comments