6 Nations
Domani inizia il 6Nazioni 2008 [link ->]. L’Italia partecipa dal 2000, l’anno scorso ottenne il 4° posto finale e permise, con una meta contro l’Irlanda, alla Francia di vincere per differenza punti.
Si sa che Oscar Wilde riteneva il rugby il miglior modo per tenere 30 energumeni lontani dal centro città. E si sa anche che lo si definisce uno sport da bestie praticato da gentlemen. Da qualche tempo anche in Italia ha i suoi seguaci. Si dice, per il terzo tempo e la lezione di sportmanship che in Italia è merce rara. Intendo, il terzo tempo vero e la sportmanship che manca nel calcio.
Nel contingente azzurro selezionato dal nuovo commissario tecnico Nick Mallet, sudafricano, la Gazzetta di oggi evidenziava la presenza di Tommaso Reato, nato (1984) e cresciuto (1.96 per circa 100 kg) a Rovigo, con la particolarità di essere laureato in filosofia. Certo, uno sportivo italiano laureato! Quindi capace di leggere e scrivere, usare congiunitivi e condizionali e addirittura ragionare. Non solo: è un bestio! Uno che mena come un fabbro, che certo non ha paura di qualche botta (quale differenza dai calciatori) e non vive in discoteca con una velina. Di più: il buon Tommaso, laureato a Padova, intende proseguire con la specialistica a Venezia.
Dove andremo a finire?