The harder they fall

(Fonte immagine: Cyber Boxing Zone [link ->])
Oscar Nielson (…). Il suo è un caso di sfida al buon senso: il suo modo di boxare, di rara semplicità, consisteva nell’incassare tutti i colpi senza batter ciglio, per poi, quando l’avversario aveva scaricato tutte le energie, colpirlo a sua volta. Più che un pugile era un’incudine inalterabile, se si eccettua il fatto che era diventato completamente sordo e aveva le orecchie tutte lacere per i colpi subiti. A parte questo, godeva di buona salute, e quando capiva ciò che gli veniva detto rispondeva in modo intelligente. Naturalmente occorreva dargli una pacca sulla spalla per fargli intendere che il round era finito o iniziava. 1
Un tipo così, che si fa pestare come un tamburo e non si capisce come riesce a stare in piedi, figurarsi poi vincere:
“The Homer they fall”, The Simpsons, ep. #4F03 (stagione 8, 1996-97)
- Alexis Philonenko, Storia della boxe, il nuovo melangolo, Genova, 1997. p. 155. ↩
