I segni dei tempi

Jun 12, 2008

Corrono tempi bui. I sintomi sono evidenti, e il *piccolo* mondo dello sport non è immune. Ieri, mercoledì 11 giugno, la Gazzetta dello sport riuniva in una sola pagina un paio di notizie curiose. Pagina 37, la prima viene rubricata nella categoria “rugby”: il papa in visita a Lourdes. Il punto è che non c’è altro spazio per atterrare se non il campo di rugby, ma i pali delle porte rappresentano un rischio per i quattro elicotteri. La soluzione è tagliare i pali. Non spostare, proprio tagliare. Ma quei pali sono un pezzo di storia locale: la squadra di rugby è stata fondata a inizio Novecento. Secondo Bugno (si, l’ex campione del mondo di ciclismo) non c’è spazio di manovra. Immagino ce ne sarebbe nell’enorme piazzale di fronte al santuario, ma forse non è il caso di impicciarsi.

La seconda notizia, taglio basso, è intitolata sobriamente “Lo stallone gay ora ne ama due al giorno”. La storia di War Emblem, che nel 2002 è andato vicino alla conquista della Triple Crown (tre vittorie nelle tre massime gare ippiche statunitensi: Kentucky Derby, Preakness Stakes e Belmont). Secondo l’autore del pezzo, il cavallo è gay perché tra 2004 e 2007 ha rifiutato di accoppiarsi nonostante l’enorme scelta che gli veniva presentata. Sembra cosa da poco il fatto che prima del 2004 il purosangue aveva già dato il suo contributo per una quarantina di eredi… Comunque è significativo che le storie siano presentate consecutivamente: il papa e i gay guariti. Lo sport è salvo.

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